Action devices: Insieme di strategie di mailing o di telemarketing, che hanno lo scopo di ottenere una risposta da parte del target di riferimento.

Affiliate marketing: Accordo fra due siti in cui uno, l'affiliato, visualizza un annuncio o contenuti speciali al fine di portare traffico all'altro sito. In cambio l'affiliato riceve una percentuale sulle vendite o un'altra forma di compenso.

Analisi del consumatore: Studia le caratteristiche del consumatore secondo diversi parametri socio demografici (sesso, area di residenza, professione, reddito) e psicologici (gerarchia dei valori, stile di vita, caratteristiche della personalità, ecc.).

Analytics: Servizio di statistiche rivolto a web marketer e web master, riguardante la misurazione, la raccolta, l’analisi e la reportistica di dati riguardanti il proprio sito Internet. Il più famoso è Google Analytics ed è integrabile con qualsiasi sito internet gratuitamente.

Applicazione: Programma applicativo, software, per computer e device in genere.

Audience: Insieme delle persone che vengono raggiunte da un messaggio pubblicitario attraverso un mezzo di comunicazione di massa, in un determinato momento. Nel marketing e il numero di soggetti raggiunti da un'azione di marketing diretto.

Audit: Fase di verifica/revisione di una attività.

Banner: Il banner è un elemento pubblicitario utilizzato sul web. Può essere immaginato come l’equivalente di un manifesto tradizionale. Esistono diversi formati di banner, tutti standardizzati dal IAB.

Below the line: Forme di comunicazione diverse della pubblicità. Le principali sono: direct marketing, promozioni, sponsorizzazioni e pubbliche relazioni.

Benefit: Vantaggio, beneficio. L'espressione indica sia i vantaggi da proporre al consumatore, sia quelli ottenuti od ottenibili da un'azienda attraverso un'azione di marketing.

Bid: Nei motori di ricerca a pagamento, è la quota che bisogna pagare per ottenere un determinato posizionamento per una parola chiave.

Blind test: Test in cui diversi prodotti vengono presentati in forma anonima, cioè senza marca, ad un gruppo di potenziali consumatori che sono chiamati a esprimere le loro preferenze. Serve a valutare la capacita del consumatore di distinguere le caratteristiche proprie del prodotto senza essere influenzato dalla notorietà della marca.

Blog: Particolare tipo di sito web nato sul modello del diario, in cui una singola persona, un gruppo o un altro tipo di soggetto collettivo, pubblica informazioni, pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni, provocazioni, corredati di immagini e video, su cui altri utenti della rete possono collocare i propri commenti.

Bounce back: Promozione inviata a un acquirente assieme alla spedizione del materiale relativo a un ordine già effettuato.

Brain storming: Metodo decisionale consistente in sessioni intensive di dibattito volte a stimolare proposte e a identificare la soluzione migliore, nel corso del quale si devono rispettare delle regole: esclusione di ogni giudizio critico; accettazione di ogni forma di proposta; produzione di un gran numero di idee; sintesi delle idee espresse; scelta finale.

Brand ambassador: E colui che sposa un marca, un prodotto, un servizio, un evento o quant'altro sia "promuovibile" perché fa parte della sua vita quotidiana, perché lo conosce a fondo (potrebbe spiegarlo ad altri), perché ci crede fino in fondo e lo apprezza al punto da diventare lui stesso un vero media della marca.

Brand positioning: Il Brand Positioning può definirsi come l'attività di creare un'offerta del Brand in modo che occupi un posto specifico, distintivo e di rilievo nella testa del target di riferimento fino quasi a forgiare le idee e le preferenze di tale target.

Buzz: Attività di marketing non convenzionale sia online che offline, finalizzata ad aumentare le conversazioni tra gli utenti.

Chat room: Le chat room sono pagine Web sviluppate con tecnologie Java e Javascript all'interno delle quali tutti gli utenti virtualmente presenti interagiscono tra loro in tempo reale scambiandosi idee, opinioni e commenti.

Check&reserve: La facoltà dell’utente di prenotare un bene online e successivamente ritirarlo nel punto vendita fisico.

Cleaning: "Pulizia"/aggiornamento di un database con lo scopo di migliorarne la qualità.

Click: Con il "click" l'utente entra in contatto diretto con le pagine Web. Più in generale, con "click" si intende l'azione effettuata dall'utente per trasferire il contenuto di una pagina Web sul proprio computer.

Click stream: Il percorso di ciascun utente all'interno di un sito. Questa rilevazione fornisce informazioni preziose sia all'Editore, che può adattare la scelta dei contenuti editoriali alle caratteristiche del proprio bacino d'utenza, sia agli inserzionisti, che possono scegliere in modo consapevole gli spazi più indicati per la loro comunicazione pubblicitaria.

Click&through (ctr): Indicatore che definisce l’efficacia o meno di una campagna web, evidenziando l’attrattività di un messaggio. È dato dal rapporto tra il numero di click effettuati sulla pubblicità sul numero di visualizzazioni.

Cluster: Insieme di soggetti con caratteristiche omogenee, raggruppati in base a determinati parametri predefiniti.

Combinazione di parole chiave: Nel linguaggio dei motori di ricerca, consiste nello scegliere delle keyword in modo tale da identificare il prodotto servizio fruibile dai motori di ricerca. Di solito per "keyword" si intende una combinazione di due o più parole chiave. Se la parola chiave è inflazionata, ovvero esistono sul web molte pagine doorway ottimizzate per quella parola, il posizionamento sarà molto difficile. Per ovviare a questo inconveniente si può scegliere la strada del pay per rank, che permette di acquistare dei posizionamenti fino ad esaurimento budget. Tramite un "bid" è possibile scegliere la posizione desiderata, proprio come in un'asta pubblica. Più la parola chiave è richiesta, più il bid sarà alto.

Community: Insieme di utenti che hanno i medesimi interessi e che si riuniscono virtualmente (e non) e con una assidua frequenza intorno a un sito. La formazione di una community dovrebbe essere uno degli obiettivi primari di una strategia di digital marketing. Chi meglio di un utente soddisfatto può fare promozione ad un nostro prodotto o servizio? La creazione di una community avviene sempre attraverso precisi strumenti di web marketing, dopo che il sito sia stato naturalmente implementato con gli strumenti necessari: database, forum, newsletter, ecc.

Community manager: Il community manager (online community manager) è un addetto alla gestione di una comunità virtuale con i compiti di progettarne la struttura e di coordinarne le attività. Il community manager inizialmente progetta la struttura della comunità e gli eventi, in base a eventuali richieste di utenti o agli obiettivi di un committente; definisce in seguito le modalità di aggregazione, sceglie gli strumenti, i servizi, le categorie di discussione e se necessario, può anche avvalersi di moderatori, promotori o di altre figure, che lo affiancano nella gestione della comunità stessa al fine di creare un ambiente in cui i membri si sentano liberi e sicuri di esprimersi, di dialogare, di comunicare, di collaborare, senza paura di essere giudicati o male interpretati.

Comparison site: Sito internet che racchiude in un unico portale tutti i siti e-commerce che vendono un prodotto ricercato dall’utente e a che prezzo.

Competitor: L'espressione indica le aziende che si fanno concorrenza nel circuito di uno stesso mercato.

Compiled list: Lista di nominativi aventi caratteristiche psicografiche/demografiche simili, derivata tipicamente dagli elenchi del telefono, dall'anagrafe e da altre fonti più o meno analoghe.

Consumer list: Lista di nominativi con abitudini d'acquisto simili. Può essere usata, se l'utente ne ha fatto richiesta (opt-in), per la comunicazione aziendale. Può essere realizzata tramite un form di registrazione all'interno del sito o acquistata da un fornitore che opera sull’online. Vedi anche: email marketing, mailing list, newsletter, form, spamming, opt-in-mail.

Content Management System: Software informatico utilizzato per gestire siti internet o portali che permette all'autore del sito di creare, modificare, aggiornare, rimuovere i contenuti.

Cookie: E' un piccolo file che il server Web invia al computer dell'utente e che viene memorizzato sul disco fisso. Quando un utente si collega a un sito Web, il browser invia al server una copia del cookie presente sul sistema locale. I cookies vengono usati per "riconoscere" gli utenti, fornendo al server informazioni sulla loro identità in modo da poter offrire ciò di cui realmente ha bisogno.

Cost per click (cpc): Modalità di pagamento della pubblicità online. L’inserzionista paga una tariffa unitaria solo a fronte di un click through l’annuncio pubblicitario.

Cost per lead: Modalità di pagamento della pubblicità online. L’inserzionista paga una tariffa unitaria solo a fronte di una generazione di un contatto, ad esempio compilando un form tramite l’annuncio

Cost per sale: Modalità di pagamento della pubblicità online. L’inserzionista paga una tariffa unitaria a fronte di una vendita effettuata grazie all’annuncio pubblicitario.

Coupon: Tagliando in un annuncio pubblicitario o promozionale da compilare per ottenere informazioni, fare un ordine, ricevere in prova il prodotto o un regalo. E’ usato anche come buono sconto o buono acquisto.

Couponing: Definisce il mercato dei gruppi di acquisto, in cui il modello di business è più o meno lo stesso per tutti i players e, al momento, nessuno si differenzia offrendo particolari servizi aggiuntivi: prezzi scontati del 50-60-70% (talvolta anche di più) per attrarre un ampio ma limitato numero di persone all’acquisto di determinati prodotti o servizi, il tutto seguendo un calendario quotidiano di offerte a tempo determinato.

Custumer care: Servizio di assistenza fornito dall’azienda a clienti o potenziali clienti, che crea un contatto diretto tramite telefono, chat o email.

Customer satisfaction: È il termine inglese che significa soddisfazione del cliente, intesa spesso come capacità di superare anche le aspettative stesse del cliente, soddisfacendo richieste, bisogni e persino necessità latenti.

Deal: Offerta fatta dal produttore al distributore che si impegna all’acquisto di una certa quantità di merce in cambio della fornitura gratuita degli espositori e di un quantitativo supplementare di prodotti.

Dem: Il Direct Email Marketing (DEM) è uno strumento efficace per comunicare in forma personalizzata verso target specifici,è un'attività pubblicitaria che utilizza come strumento di comunicazione la posta elettronica.

Device: In italiano "dispositivo". Appartengono a tale famiglia i dispositivi elettronici: telefonini, computer, tablet etc

Dhtml: Istruzioni scritte in linguaggio Javascript per rendere le pagine Web piu attraenti e dinamiche, grazie a testi e immagini animate, e anche più leggere, ovvero veloci da caricare.

Digital cash: Valuta virtuale, moneta elettronica usata per per transazioni commerciali sulla Rete. Vedi ad esempio www.beenz.com

Digital divide: Il digital divide, o divario digitale, è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell'informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale. I motiv di esclusione comprendono diverse variabili: condizioni economiche, livello d'istruzione, qualità delle infrastrutture, differenze di età o di sesso, appartenenza a diversi gruppi etnici, provenienza geografica. Oltre a indicare il divario nell'accesso reale alle tecnologie, la definizione include anche disparità nell'acquisizione di risorse o capacità necessarie a partecipare alla società dell'informazione. Il divario può essere inteso sia rispetto a un singolo paese sia a livello globale.

Digital media: Il Digital media è una forma di media elettronico dove i dati sono memorizzati in forma digitale ( invece che in forma analogica). Può riferirsi all'aspetto tecnico del salvataggio dei dati e della trasmissione delle informazioni (es. hard disk del computer) oppure al "prodotto finale" come ad esempio i video in formato digitale, immagini etc.

Display advertising: Attività di acquisizione dei visitatori tramite l’inserzione di spazi banner, promozionali o pagine co-branded da portali o siti Internet. Solitamente questi spazi sono pagati a CPM.

Domain name server: Sistema in grado di tradurre i nomi utilizzati dagli utenti per identificare un sito nei relativi indirizzi IP.

E-book: Un e-Book , in italiano libro elettronico, è un libro in formato elettronico, o meglio digitale. Si tratta quindi di un file consultabile su computer, telefonini di ultima generazione, palmari ed appositi lettori digitali.Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi electronic book, viene utilizzato per indicare la versione in digitale di una qualsiasi pubblicazione.

E-book reader: Un e-Book reader o, tradotto in lingua italiana, lettore di libri elettronici, è un dispositivo elettronico portatile che permette di caricare un gran numero di testi in formato digitale (e-Book) e di leggerli analogamente ad un libro cartaceo. I lettori di e-Book sono studiati quasi esclusivamente per la lettura di testi, e nell'accezione originaria vengono identificati come aventi schermi con tecnologia e-ink (inchiostro digitale). Questa particolare tecnologia non necessita per la visualizzazione delle parole di una retroilluminazione, in quanto la resa è simile a quella di uno scritto stampato, ma rimane ovviamente necessario l'utilizzo di una fonte di illuminazione esterna, proprio come nella lettura dei libri, ovvero il semplicemente stare all'aperto (di giorno) oppure in una stanza illuminata artificialmente.

E-buyer: L’utente che effettua acquisti online.

E-commerce: Insieme delle attività per la commercializzazione di beni e servizi realizzata tramite internet.

E-retail: Aziende che vendono prodotti al dettaglio tramite internet.

E-service: Aziende che forniscono servizi tramite internet.

Enterprise 2.0: Descrive un insieme di approcci organizzativi e tecnologici orientati all’abilitazione di nuovi modelli organizzativi basati sul coinvolgimento diffuso, la collaborazione emergente, la condivisione della conoscenza e lo sviluppo e valorizzazione di reti sociali interne ed esterne all’organizzazione.

Feed rss: RSS può essere definito come uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti web. Un Feed RSS è un file .XML che contiene in forma strutturata informazioni sulla pagina al quale è legato e sui contenuti della stessa.

Feed-back: Ritorno informativo. Un tipico esempio sul Web sono le informazioni ricavate dalle risposte degli utenti ai Web form, che vanno ad arricchire il marketing data-base.

File sharing: È quel sistema che consente ad un utente di condividere i propri file con altri utenti che si trovano sulla stessa rete o su internet.Il file sharing è la base di tutti quei programmi che permettono di scaricare file.

Flash macromedia: Software della macromedia che permette la creazione di siti interattivi ed animati. Associato a delle istruzioni di programmazione javascritp (actionscript), permette di creare soluzioni di massimo impatto visivo.

Flickr: Flickr è un sito web multilingua che permette agli iscritti di condividere fotografie personali con chiunque abbia accesso a Internet, in un ambiente web 2.0. Il sito, di proprietà del gruppo Yahoo!, ha una libreria in continua crescita contando ogni minuto più di duemila nuove foto inserite da parte dei suoi sette milioni di utenti.

Geotarget: Attività di internet marketing che sfrutta la geolocalizzazione e la diffusione degli smartphone.

Home delivery: Servizio di consegna a domicilio.

Host: In ambito informatico si definisce hosting (dall'inglese to host, ospitare) un servizio che consiste nell'allocare su un server web le pagine di un sito web, rendendolo cosí accessibile dalla rete Internet. Tale "server web", definito "host", è connesso alla rete Internet in modalità idonea a garantire l'accesso alle pagine del sito mediante browser, con identificazione dei contenuti tramite dominio ed indirizzo IP.

Hot prospect: Indicatore quantitativo che indica quanti individui hanno manifestato intenzione di effettuare una determinata azione in un futuro prossimo.

Html: E'il linguaggio-codice utilizzato per lo sviluppo di pagine Web. Permette di inserire in una stessa pagina testo, immagini e suoni collegabili a loro volta ad altre pagine situate su altri server.

Impression: Indica l’avvenuta visualizzazione di un banner da parte di un utente. I banner sono spesso venduti a costo per impression. Il dato viene registrato dal server web quando un utente, visualizzando la pagina, scarica sul suo pc il file immagine o oggetto a cui si riferisce l’annuncio pubblicitario.

Keywords Advertising: Acquisto di alcune parole chiave su dei portali/motori di ricerca associate all’esposizione di un banner. Ora il concetto si è esteso anche ad alcuni motori di ricerca, dove è possibile acquistare le prime posizioni per delle parole chiave scelte. (Pay per Rank).

Landing page: Pagine di atterraggio su un sito riguardanti un argomento di interesse, costruite in modo da incentivare l’acquisto da parte dell’utente.

Link popularity: Popolarità di un sito internet, determinato dal numero di link esterni che rimandano al proprio sito internet. Maggiore è il numero di link, migliore sarà il posizionamento organico all’interno dei motori di ricerca.

Loyalty: Termine inglese generico che indica la fedeltà dei propri clienti. Da questo termine derivano "brand loyalty" (ovvero la fedeltà alla marca) o store loyalty (fedeltà ai punti vendita). Concetto molto importante nel mondo Internet a causa dell'elevata volatilità e fedeltà dei clienti nei confronti di siti e servizi via Internet.

Market place: Portali internet attraverso i quali terze parti possono vendere i propri beni o servizi.

Meta-tag: Parole presenti nel linguaggio HTML ma invisibili agli occhi dell’utente, contenenti informazioni per i motori di ricerca.

Minisito: (Microsite, Promotional web site) forma promozionale on-line che prevede la creazione ad hoc di appositi siti Web di durata limitata, per promuovere un evento o un prodotto. Più che per scopi di branding sono diretti a focalizzare l'attenzione dell'utente su un nuovo prodotto o evento particolare. In abbinamento a campagne banner o sponsorizzazioni consentono una efficace comunicazione on line.

Mobile marketing: Insieme delle tecniche e strategie di marketing diretto che sfruttano la diffusione degli smartphone e dei tablet.

Mosaic: Il primo browser WWW disponibile per Macintosh, Windows e Unix con la stessa interfaccia grafica. E' il programma che ha reso popolare il World Wide Web. Sviluppatto da Marc Andeersen per la NCSA, il codice sorgente e stato poi ceduto a diverse altre societa. L'autore ha poi co-fondato la Netscape.

Multicanalità: Utilizzo di diversi canali, tradizionali o innovativi, per le attività di comunicazione, vendita e assistenza, in grado di creare una relazione profittevole sia per l’Azienda che per il Cliente.

Netiquette: Forma contratta di "Net-etiquette" ovvero il galateo della rete. Si riferisce all'insieme delle norme di comportamento da seguire su Internet.

Newslettr: Foglio notizie. Bollettino di informazione con periodicità variabile inviato da una organizzazione ad uno specifico pubblico (ad es.: dipendenti di un’azienda, clienti, membri di un’associazione, ecc.).

Old economy: Il termine, usato in contrapposizione a New economy, indica tutte quella attività ed aziende che non si sono lasciate coinvolgere dal business basato sulle nuove tecnologie informatiche e telematiche. Sono aziende, di qualunque tipo o dimensione, che operano al di fuori della rete Internet utilizzando modelli di business detti quindi "tradizionali".

Opt-out: Modalità di iscrizione alla newsletter. L'utente e stato abbonato a sua insaputa senza aver fornito il suo consenso esplicito. Nel messaggio di email che riceve ci sono le istruzioni per l'eventuale cancellazione dalla newsletter. Questa modalità, in base alle regole della Netiquette è da considerarsi spamming.

Page rank: Algoritmo che assegna un peso di importanza a un sito o a una pagina web. Migliore è questo valore, maggiore è la probabilità di occupare le prime posizioni nei motori di ricerca.

Palmare: Computer di dimensioni contenute, tali da essere portato sul palmo di una mano e generalmente dotato di uno schermo tattile. Fanno parte della categoria dei palmari i Tablet con lo schermo da 7 pollici, le console di gioco portatili e gli smartphone.

Pay per click: Forma di pagamento della pubblicità online per cui l'inserzionista paga una tariffa unitaria per click through. Il costo è molto variabile, poiché c'e comunque un'esposizione del brand anche quando non ci sono click-through. Strategia adottata anche da alcuni motori di ricerca.

Pay per lead: Modalità di vendita della pubblicità online. L'inserzionista paga un costo unitario per ogni contatto diretto con un visitatore che clicca sul banner e arrivando nella pagina bersaglio rilascia informazioni all'inserzionista (ad esempio riempiendo un form).

Pay per rank: Modalità utilizzata dai motori di ricerca per listare i siti che hanno pagato un bid per essere nelle prime posizioni.

Pay per sale: Modalità di vendita della pubblicità online molto diffusa nei programmi di affiliazione come Amazon.com. L'inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni vendita generata online.

Pay per view: Modalità di vendita della pubblicità online più diffusa. L'inserzionista paga una tariffa unitaria per ogni visualizzazione del banner.

Permission marketing: E' una strategia di marketing che ha l'obiettivo di ottenere dal consumatore il permesso di comunicare con lui. Avere il suo permesso garantisce che il consumatore presti maggiore attenzione al nostro messaggio.

Piattaforma: Termine che nell’ambito informatico è usato per riferirsi o ad un sistema operativo, o ad un'architettura di un computer o ad entrambe.

Piggy back: Offerta d'acquisto di un prodotto legato all'offerta principale relativa ad un altro prodotto.

Podcasting: Il podcasting è un sistema che permette di scaricare in modo automatico documenti, detti podcast, comunemente in formato audio o video, utilizzando un programma, generalmente gratuito, chiamato aggregatore o feed reader. Nel linguaggio comune podcast è utilizzato anche per definire la radio in rete. Sono numerosi i siti che permettono di ascoltare file audio di artisti partendo dal titolo di un brano. Vengono create delle playlist di artisti correlati in base alle selezioni degli utenti.

Posizionamento nei motori di ricerca: Strumento di visibilità del web marketing. Parte dallo studio delle parole chiave prima della realizzazione del sito, in modo tale che ogni singola pagina possa essere ottimizzata per gli argomenti che trattano. Assieme alle statistiche e all'analisi dei log file e un ottimo strumento per capire chi viene a visitare il sito (tramite IP), cosa si cerca (tramite le page view), da dove provengono (referral) al fine di poter intensificare la promozione anche tramite altri strumenti online (email, sms, banner) e offline in quella determinata zona geografica o in un determinato mercato.

Programmatic:Il programmatic è una tecnologia che consente la compravendita di spazi pubblicitari tra advertiser (compratori) e publisher (venditori) in modo automatizzato attraverso una piattaforma tecnologica server-to-server.

Protocollo: Insieme di regole e convenzioni seguite sia nel trasferimento che nella ricezione dei dati fra due computer.

Pull: Dall'inglese tirare, sii riferisce alla tecnologia per cui si forniscono informazioni all'utente dietro sua esplicita richiesta. La navigazione Web e' basata essenzialmente sul pull: chi naviga individua ciò che lo interessa e lo preleva.

Pure player: Aziende che utilizzano come canale di vendita esclusivamente il web e che quindi non presentano negozi tradizionali.

Push: Dall'inglese spingere, si riferisce alla tecnologia per cui si inviano informazioni ai computer degli utenti senza una loro richiesta esplicita.

Query: Significa "richiesta" ed indica l'azione attraverso la quale vengono estratte una serie di informazioni da un database. La query si ottiene effettuando una serie di comandi standard, specifici per ogni database.

Redirect url: Quando si clicca su un banner si viene reindirizzati all'url linkato.

Rss: E’ una famiglia di formati basati su XML utilizzato dai siti di news o dai blog per la distribuzione di informazioni sul web (Syndication).

Sem: Abbreviazione utilizzata per il termine Search Engine Marketing che include tutto ciò che concerne le azioni di WEB Marketing ed in particolare (anche se non solo) le azioni atte a rendere il tuo sito più "amichevole" per i visitatori; a renderlo cioè User friendly.

Seo: Abbreviazione utilizzata per il termine Search Engine Optimization che include tutto l'insieme delle tecniche utilizzate per ottimizzare un sito affinché sia ritenuto interessante dai motori di ricerca e quindi "premiato" dagli stessi con un buon posizionamento. Il SEO in sostanza è lo specialista che sa rendere un sito Search Engine Friendly e cioè "amichevole" ai motori di ricerca.

Sim: Subscriber Identity Module - Modulo identificativo Abbonato - è la carta intelligente inserita in ogni telefono GSM e contiene i protocolli di connessione alle linee del gestore telefonico, i dati personali dell' abbonato, i messaggi SMS, la rubrica telefonica e, se di nuova generazione e se supportato dall'operatore, i servizi aggiuntivi del SIM Application Toolkit.

Skype: Software che permette chiamate vocali e videochiamate gratuite utilizzando il protocollo VoIP (Voice over IP) ovvero telefonate e video conferenze tra due o più pc. Consente inoltre l'invio di messaggi immediati "chat" tra gli iscritti. Sottoscrivendo un abbonamento a pagamento, è anche possibile utilizzare le chiamate VoIP per raggiungere, a prezzi vantaggiosi, numeri di telefono su reti telefoniche fisse e mobili in tutto il mondo.

Smartphone: Uno smartphone, in italiano telefonino intelligente, è un cellulare multimediale, ovvero un dispositivo portatile che abbina funzionalità di telefono cellulare a quelle di gestione di dati personali avendo funzioni e potenzialità di un computer palmare in grado di operare con un sistema operativo completo ed autonomo.

Social commerce: Variante del commercio elettronico che sfrutta le interazioni che avvengo sui Social Network in fase di ricerca informazioni, acquisto e post-acquisto per favorire lo sviluppo di una nuova shopping experience.

Social network: Indica le comunità interattive esistenti in rete (per esempio Facebook, Twitter, LinkedIN), i cui utenti entrano in rapporto gli uni con gli altri, si scambiano informazioni, discutono, condividono attività e così via.

Streaming: Erogazione di contenuti audio-video a distanza, senza trasferimento dei dati trasmessi sul computer dell’utente.

Tablet: Il Tablet (in italiano tavoletta) è di fatto un computer portatile dalle dimensioni ridotte ( da 7 a 12 pollici) che grazie alla presenza di uno o più digitalizzatori permette all'utente di interfacciarsi con il sistema operativo direttamente toccando lo schermo con le dita o con una speciale penna.

Touch point: Indicano tutte le occasioni in cui il Cliente entra in contatto direttamente con l’Azienda.

Transmedia storytelling: Il transmedia storytelling è il processo in cui gli elementi che costituiscono una narrazione sono sistematicamente dispersi su varie piattaforme, allo scopo di creare un’esperienza di intrattenimento unificata e coordinata. Idealmente, ogni medium fornisce il suo contributo originale allo svolgersi della storia.

Twitter: Twitter è un servizio gratuito di social network che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, con programmi di messaggistica istantanea, posta elettronica, oppure tramite varie applicazioni. Il nome "Twitter" deriva dal verbo inglese to tweet che significa "cinguettare".

User experience: Con il termine di user experience (in italiano esperienza utente), s’intende l’esperienza vissuta dall’utente nel momento in cui interagisce con una interfaccia web o con altre tecnologie digitali.

Viral marketing: Stesso concetto del marketing multilivello o "network marketing" (marketing "di rete"). Il termine "virale" viene adottato perché la tecnica di marketing, o la comunicazione messa in atto, contiene in sé qualcosa che spinge chi la riceve a diffonderla a sua volta, proprio come un virus.

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